Questa pagina riguarda gli immobili che si trovano nel Comune di Genova. Se il tuo immobile è in un altro comune del territorio, il riferimento è la pagina della provincia di Genova: cambia lo sportello, e con esso modulistica e tempi.
Com’è fatta Genova, dal punto di vista edilizio
Il centro storico è fra i più estesi d’Europa, con vicoli e edifici a torre di impianto medievale; alla tutela si somma il rischio idrogeologico che condiziona ogni intervento sui versanti.
È il motivo per cui una verifica di conformità a Genova non si esaurisce nel confronto fra planimetria e stato dei luoghi: va accertato anche in quale regime ricade la particella, perché è quello a stabilire se una difformità è sanabile e con quale procedura.
Dati strutturali del Comune di Genova
| Popolazione residente | 564.080 abitanti |
|---|---|
| Codice catastale | D969 |
| Codice fiscale del Comune | 00856930102 |
| Sede municipale | Via Garibaldi, 9 — 16124 Genova |
| PEC del Comune | comunegenova@postemailcertificata.it |
| Sito istituzionale | https://www.comune.genova.it |
| Classificazione sismica | Zona 3 — sismicità bassa |
| Provincia | Genova (GE) |
Il codice catastale D969 è quello che compare sulla visura e identifica Genova negli atti dell’Agenzia delle Entrate: se sui tuoi documenti ne trovi un altro, l’immobile non ricade in questo Comune.
Zona 3 — sismicità bassa. Gli adempimenti strutturali restano circoscritti agli interventi che incidono sulle parti portanti: nella maggior parte delle sanatorie di difformità interne non si attivano.
Fonti: ISTAT (popolazione residente al 1° gennaio 2025 e codice catastale), Indice della Pubblica Amministrazione — IPA (sede, PEC, sito istituzionale, codice fiscale dell’ente), Dipartimento della Protezione Civile (classificazione sismica aggiornata a maggio 2025). Verifica sempre i recapiti sul sito del Comune prima di inviare un’istanza: gli uffici cambiano indirizzo e le caselle vengono riorganizzate.
Il Comune di Genova concentra il 69% della popolazione dell’intera provincia di Genova: è anche la ragione per cui il suo sportello unico ha volumi — e quindi tempi di istruttoria — diversi da quelli dei comuni minori del territorio.
Il regolamento edilizio di Genova: dove si trova
Il regolamento edilizio è il testo che il tecnico consulta per primo: due comuni confinanti, con la stessa legge regionale sopra, possono trattare in modo diverso lo stesso intervento.
Il testo vigente è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Genova. È pubblicato fra i documenti dell’area Edilizia privata, e nei siti costruiti sul modello AGID compare in Amministrazione trasparente.
Il testo pubblicato è quello vigente. Per una difformità realizzata vent’anni fa serve però la versione dell’epoca, che di regola va chiesta al Comune insieme agli atti: è un passaggio che salta spesso e che poi fa saltare la pratica.
Accesso agli atti edilizi a Genova
L’istanza ai sensi della L. 241/1990 si presenta al Comune di Genova, anche via PEC all’indirizzo comunegenova@postemailcertificata.it. Nell’istanza si indicano foglio, particella e subalterno, il titolo per cui si è legittimati a chiedere e il periodo o il tipo di pratiche di interesse. Più è puntuale, meno integrazioni arrivano. Se ci affidi la pratica, l’istanza la prepariamo e la seguiamo noi.
Lo sportello di Genova
Competente è lo Sportello Unico per l’Edilizia comunale. Vale la pena ricordarlo perché è una delle domande più frequenti: la Provincia non ha alcun ruolo nei procedimenti edilizi ordinari.
Nel caso di Genova il documento che determina cosa è ammesso non è la legge nazionale ma il regolamento edilizio comunale, insieme allo strumento urbanistico vigente: sono questi a stabilire distanze, altezze, requisiti igienico-sanitari e destinazioni ammesse per la zona in cui ricade l’immobile. Vincoli e strutture chiamano in causa altri uffici — Soprintendenza e Genio civile — e sono la ragione principale per cui due pratiche apparentemente simili possono durare tempi molto diversi.
Che cosa verifichiamo su un immobile a Genova
- Titoli edilizi rilasciati dal Comune di Genova, con accesso agli atti sull’intera storia dell’immobile
- Zona urbanistica e disciplina applicabile secondo lo strumento vigente
- Vincoli paesaggistici, monumentali, archeologici o idrogeologici che insistono sulla particella
- Conformità catastale: corrispondenza fra planimetria depositata e stato dei luoghi
- Adempimenti strutturali, dove la classificazione sismica di Genova li rende necessari
Le situazioni che ci portano più spesso
Su Genova le richieste che riceviamo si concentrano su quattro scenari: una compravendita in corso in cui il notaio ha chiesto la conformità; un mutuo sospeso per disallineamento catastale; un immobile ereditato con planimetrie ferme a decenni fa; lavori interni eseguiti in buona fede e mai comunicati. In tutti e quattro i casi il primo passo è lo stesso: capire cosa risulta agli atti.
Se l’immobile ricade nel centro storico di Genova o in un’area sottoposta a tutela, alla pratica edilizia si affianca il parere della Soprintendenza. Cambiano i tempi e cambia il margine di manovra: conviene saperlo prima di impostare qualsiasi intervento, non a pratica avviata.
Prima verifica gratuita per gli immobili a Genova
Mandaci indirizzo e dati catastali dell’immobile: un tecnico abilitato competente per Genova esamina la documentazione e ti risponde entro due giorni lavorativi, per iscritto. La verifica iniziale è gratuita e senza impegno. Se la pratica non è fattibile o non conviene, lo scriviamo — anche quando significa rinunciare all’incarico.
Approfondimenti utili
Se stai valutando una verifica a Genova, questi sono i contenuti che vale la pena leggere prima.
Il servizio che fa al caso tuo
- Sanatoria delle piccole difformità — Predisponiamo e depositiamo la CILA o la SCIA in sanatoria per le tolleranze e le difformità sanabili.
- Rettifiche catastali — Aggiorniamo planimetrie e rendite con pratica Docfa, per allineare il Catasto allo stato reale.
- Assistenza per agenzie e studi tecnici — Due diligence rapide sugli immobili in portafoglio, con esito scritto utilizzabile in trattativa.
Guide sulla normativa
- Legge Salva Casa due anni dopo: cosa funziona davvero e cosa no
- Stato legittimo dell’immobile: che cos’è e come si dimostra
- Tolleranze costruttive: quando non c’è nulla da sanare
Domande frequenti
Quanto costa regolarizzare un immobile a Genova?
Il costo si compone di tre voci che teniamo sempre separate: l'onorario tecnico, le sanzioni o oblazioni previste dalla norma applicata, e i diritti di segreteria del Comune di Genova. Le ultime due sono fissate da norme e regolamenti e vengono aggiornate periodicamente: per questo non pubblichiamo tariffari, le quantifichiamo sul caso concreto nel preventivo scritto.
Serve che io venga di persona in ufficio per una pratica a Genova?
No. La pratica si istruisce da remoto e si deposita in via telematica. L'unico passaggio eventualmente in presenza è il sopralluogo del tecnico, quando serve un rilievo metrico dello stato dei luoghi.
Quanto dura l'istruttoria al Comune di Genova?
Dipende dal tipo di pratica e dal carico dell'ufficio. Indicativamente si va da poche settimane per una comunicazione a 30–90 giorni per un accertamento di conformità, con tempi più lunghi se sono coinvolti vincoli. Ti indichiamo una stima realistica prima di partire e ti aggiorniamo a ogni passaggio.