Provincia

Salva Casa provincia di Genova

Città metropolitana · capoluogo Genova · Liguria

Aggiornato al Vedi anche: Salva Casa Liguria

Città metropolitana con il centro storico più esteso d’Europa e un territorio in forte pendenza, dove il rischio idrogeologico condiziona quasi ogni intervento.

Il quadro normativo in provincia di Genova

Il territorio della città metropolitana di Genova ricade in Liguria, quindi alla disciplina nazionale del D.P.R. 380/2001 — aggiornata dalla Legge Salva Casa (D.L. 69/2024) — si affianca la normativa regionale, il cui riferimento principale è la L.R. 16/2008 sulla disciplina dell’attività edilizia. A decidere in concreto, però, è il regolamento edilizio del Comune in cui si trova l’immobile: due comuni confinanti possono trattare lo stesso intervento in modo diverso.

La provincia di Genova in numeri

Sigla GE
Tipologia Città metropolitana
Comuni 67
Popolazione residente 818.812 abitanti
Comuni sotto i 1.000 abitanti 20
Comuni più popolosi Genova, Rapallo, Chiavari, Sestri Levante, Lavagna e Arenzano

Dati amministrativi e di popolazione: ISTAT, elenco delle unità amministrative e popolazione residente al 1° gennaio 2025.

Sono 67 sportelli unici diversi, ciascuno con il proprio regolamento edilizio e la propria modulistica. Di questi, 20 servono comuni sotto i mille abitanti: Nei comuni più piccoli l’ufficio tecnico ha organico e orari ridotti e l’archivio non è sempre digitalizzato: l’accesso agli atti richiede qualche giorno in più. Lo mettiamo in conto nella stima, invece di prometterti tempi che nessuno può garantire.

A chi si presenta la pratica

La domanda si deposita allo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) del Comune in cui si trova l’immobile. Non decide la Provincia e non decide la Regione: la competenza sui titoli edilizi è comunale, e comunale è anche il regolamento che stabilisce cosa è ammesso. A questo si aggiungono, quando il caso lo richiede, la Soprintendenza per le aree sottoposte a tutela e il Genio civile per gli interventi che incidono sulle strutture.

Seguiamo l’istruttoria fino alla chiusura, comprese le richieste di integrazione: nella maggior parte dei casi sono quelle, e non la complessità tecnica, a determinare quanto dura davvero una pratica.

Dove operiamo nella provincia di Genova

Seguiamo pratiche in tutti i comuni del territorio. Oltre al capoluogo Genova, i comuni da cui riceviamo più richieste sono Rapallo, Chiavari, Sestri Levante, Portofino e Camogli.

La prima valutazione documentale è gratuita: serve a capire se un problema c’è e di che natura. Solo dopo, e solo se ha senso, ti proponiamo un preventivo scritto.

Approfondimenti utili

Se stai valutando una verifica in provincia di Genova, questi sono i contenuti che vale la pena leggere prima.

Il servizio che fa al caso tuo

Guide sulla normativa

Domande frequenti

A chi devo presentare la pratica di sanatoria in provincia di Genova?

Allo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune in cui si trova l'immobile. La città metropolitana non ha competenza sui titoli edilizi. Se l'area è vincolata interviene anche la Soprintendenza competente per territorio.

Seguite anche i comuni piccoli della provincia di Genova, non solo Genova?

Sì, tutti. Anzi, è spesso nei comuni piccoli che il lavoro documentale pesa di più: gli archivi sono meno digitalizzati e l'ufficio tecnico ha orari ridotti. Lo mettiamo in conto nei tempi che ti indichiamo.

Serve che io sia presente al sopralluogo?

Solo se il sopralluogo è necessario, e non lo è sempre: in molti casi bastano documentazione fotografica e misure che ci fornisci tu. Quando serve, concordiamo un appuntamento con il tecnico che segue il tuo caso.

Il capoluogo

Ogni ufficio tecnico applica la norma nazionale con tempi e prassi proprie. Scegli il territorio che ti interessa per i riferimenti puntuali.

Il tuo immobile è in provincia di Genova?

Mandaci i dati catastali: verifichiamo gratuitamente la conformità edilizia e catastale e ti diciamo se c'è qualcosa da sistemare.

Richiedi la verifica gratuita