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Salva Casa provincia di Bologna

Città metropolitana · capoluogo Bologna · Emilia-Romagna

Aggiornato al Vedi anche: Salva Casa Emilia-Romagna

Città metropolitana con procedure telematiche fra le più mature d’Italia e un centro storico vincolato quasi per intero.

Il quadro normativo in provincia di Bologna

Il territorio della città metropolitana di Bologna ricade in Emilia-Romagna, quindi alla disciplina nazionale del D.P.R. 380/2001 — aggiornata dalla Legge Salva Casa (D.L. 69/2024) — si affianca la normativa regionale, il cui riferimento principale è la L.R. 15/2013 sull’edilizia e L.R. 24/2017 sulla tutela del territorio. A decidere in concreto, però, è il regolamento edilizio del Comune in cui si trova l’immobile: due comuni confinanti possono trattare lo stesso intervento in modo diverso.

La provincia di Bologna in numeri

Sigla BO
Tipologia Città metropolitana
Comuni 55
Popolazione residente 1.020.193 abitanti
Comuni sotto i 1.000 abitanti 0
Comuni più popolosi Bologna, Imola, Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena, Valsamoggia e San Giovanni in Persiceto

Dati amministrativi e di popolazione: ISTAT, elenco delle unità amministrative e popolazione residente al 1° gennaio 2025.

Sono 55 sportelli unici diversi, ciascuno con il proprio regolamento edilizio e la propria modulistica. È la ragione per cui, prima di stimare i tempi, guardiamo a quale Comune andrà la pratica e non solo a che tipo di difformità stiamo trattando.

A chi si presenta la pratica

Il deposito avviene per via telematica allo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune interessato. Il regolamento edilizio di quel Comune, insieme allo strumento urbanistico vigente, è il documento che determina l’esito. In presenza di vincolo paesaggistico o monumentale il procedimento coinvolge anche la Soprintendenza, con tempi propri che si sommano a quelli comunali.

Restiamo sulla pratica fino al provvedimento finale. Le richieste di integrazione arrivano quasi sempre, e gestirle in fretta è ciò che tiene i tempi vicini alla stima iniziale.

Attenzione ai titoli post-sisma

Nei comuni colpiti dal sisma 2012 la documentazione post-evento va letta insieme ai titoli originari.

Dove operiamo nella provincia di Bologna

Seguiamo pratiche in tutti i comuni del territorio. Oltre al capoluogo Bologna, i comuni da cui riceviamo più richieste sono Imola, Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena, Budrio e Vergato.

Il primo passo non si paga: guardiamo i documenti e ti diciamo cosa c’è. Il preventivo arriva dopo, per iscritto, con le voci separate fra onorario, oneri di legge e diritti comunali.

Approfondimenti utili

Se stai valutando una verifica in provincia di Bologna, questi sono i contenuti che vale la pena leggere prima.

Il servizio che fa al caso tuo

Guide sulla normativa

Domande frequenti

A chi devo presentare la pratica di sanatoria in provincia di Bologna?

Allo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune in cui si trova l'immobile. La città metropolitana non ha competenza sui titoli edilizi. Se l'area è vincolata interviene anche la Soprintendenza competente per territorio.

Seguite anche i comuni piccoli della provincia di Bologna, non solo Bologna?

Sì, tutti. Anzi, è spesso nei comuni piccoli che il lavoro documentale pesa di più: gli archivi sono meno digitalizzati e l'ufficio tecnico ha orari ridotti. Lo mettiamo in conto nei tempi che ti indichiamo.

Serve che io sia presente al sopralluogo?

Solo se il sopralluogo è necessario, e non lo è sempre: in molti casi bastano documentazione fotografica e misure che ci fornisci tu. Quando serve, concordiamo un appuntamento con il tecnico che segue il tuo caso.

Il capoluogo

Ogni ufficio tecnico applica la norma nazionale con tempi e prassi proprie. Scegli il territorio che ti interessa per i riferimenti puntuali.

Il tuo immobile è in provincia di Bologna?

Mandaci i dati catastali: verifichiamo gratuitamente la conformità edilizia e catastale e ti diciamo se c'è qualcosa da sistemare.

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