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Salva Casa provincia di Modena

Provincia · capoluogo Modena · Emilia-Romagna

Aggiornato al Vedi anche: Salva Casa Emilia-Romagna

Pianura produttiva e Appennino, con una quota rilevante di capannoni e annessi agricoli riconvertiti senza cambio d’uso formalizzato.

Il quadro normativo in provincia di Modena

Il territorio della provincia di Modena ricade in Emilia-Romagna, quindi alla disciplina nazionale del D.P.R. 380/2001 — aggiornata dalla Legge Salva Casa (D.L. 69/2024) — si affianca la normativa regionale, il cui riferimento principale è la L.R. 15/2013 sull’edilizia e L.R. 24/2017 sulla tutela del territorio. A decidere in concreto, però, è il regolamento edilizio del Comune in cui si trova l’immobile: due comuni confinanti possono trattare lo stesso intervento in modo diverso.

La provincia di Modena in numeri

Sigla MO
Tipologia Provincia
Comuni 47
Popolazione residente 708.340 abitanti
Comuni sotto i 1.000 abitanti 2
Comuni più popolosi Modena, Carpi, Sassuolo, Formigine, Castelfranco Emilia e Vignola

Dati amministrativi e di popolazione: ISTAT, elenco delle unità amministrative e popolazione residente al 1° gennaio 2025.

Sono 47 sportelli unici diversi, ciascuno con il proprio regolamento edilizio e la propria modulistica. È la ragione per cui, prima di stimare i tempi, guardiamo a quale Comune andrà la pratica e non solo a che tipo di difformità stiamo trattando.

A chi si presenta la pratica

Il procedimento si apre presso lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune dove ricade l’immobile. È l’unico ufficio competente sui titoli edilizi: né la Provincia né la Regione istruiscono queste pratiche. Se sull’immobile insiste un vincolo interviene anche la Soprintendenza competente per territorio; se si toccano parti portanti si aggiunge il deposito sismico.

Dopo il deposito monitoriamo il procedimento e rispondiamo alle integrazioni. È il passaggio che più spesso allunga i tempi, ed è anche quello dove si vede la differenza fra chi conosce l’ufficio e chi no.

Attenzione ai titoli post-sisma

Nei comuni colpiti dal sisma 2012 la documentazione post-evento va letta insieme ai titoli originari.

Dove operiamo nella provincia di Modena

Seguiamo pratiche in tutti i comuni del territorio. Oltre al capoluogo Modena, i comuni da cui riceviamo più richieste sono Carpi, Sassuolo, Formigine, Mirandola e Vignola.

Cominciamo sempre da una verifica documentale gratuita. Se non emerge nulla da sanare te lo diciamo per iscritto, e quella risposta puoi allegarla alla trattativa.

Approfondimenti utili

Se stai valutando una verifica in provincia di Modena, questi sono i contenuti che vale la pena leggere prima.

Il servizio che fa al caso tuo

Guide sulla normativa

Domande frequenti

A chi devo presentare la pratica di sanatoria in provincia di Modena?

Allo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune in cui si trova l'immobile. La provincia non ha competenza sui titoli edilizi. Se l'area è vincolata interviene anche la Soprintendenza competente per territorio.

Seguite anche i comuni piccoli della provincia di Modena, non solo Modena?

Sì, tutti. Anzi, è spesso nei comuni piccoli che il lavoro documentale pesa di più: gli archivi sono meno digitalizzati e l'ufficio tecnico ha orari ridotti. Lo mettiamo in conto nei tempi che ti indichiamo.

Serve che io sia presente al sopralluogo?

Solo se il sopralluogo è necessario, e non lo è sempre: in molti casi bastano documentazione fotografica e misure che ci fornisci tu. Quando serve, concordiamo un appuntamento con il tecnico che segue il tuo caso.

Il capoluogo

Ogni ufficio tecnico applica la norma nazionale con tempi e prassi proprie. Scegli il territorio che ti interessa per i riferimenti puntuali.

Il tuo immobile è in provincia di Modena?

Mandaci i dati catastali: verifichiamo gratuitamente la conformità edilizia e catastale e ti diciamo se c'è qualcosa da sistemare.

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