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Salva Casa Sardegna

5 province · statuto speciale

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Regione a statuto speciale con competenza propria in urbanistica, dove il Piano paesaggistico regionale incide in modo determinante su tutta la fascia costiera. Qui trovi il quadro che vale in Sardegna: chi decide, quali vincoli incontrerai più spesso e da dove conviene partire per capire se il tuo immobile è in regola.

Chi decide, in concreto

Sardegna è una regione a statuto speciale: ha competenza legislativa propria in materia urbanistica ed edilizia. Significa che il Testo unico dell’edilizia nazionale (D.P.R. 380/2001) non si applica sempre tale e quale, e che procedure, denominazioni dei titoli e termini istruttori possono differire da quelli che trovi descritti nelle guide generaliste.

Alla normativa nazionale si affianca la legge urbanistica regionale, che disciplina pianificazione e titoli abilitativi. Poiché il quadro regionale è stato più volte modificato, il riferimento applicabile va verificato sul caso concreto: è uno dei primi controlli che facciamo, e lo indichiamo per iscritto nella relazione.

I vincoli che incontrerai più spesso

Fascia costiera soggetta a tutela integrale entro precise distanze dalla battigia: è il vincolo che più spesso rende insanabile un intervento.

Perché il vincolo cambia tutto

Dove esiste un vincolo paesaggistico, la sanatoria edilizia non basta: serve anche l’accertamento di compatibilità paesaggistica, che è ammesso solo in casi tassativi — in linea di massima quando non sono stati creati superfici utili o volumi. Se l’intervento li ha creati, la strada della sanatoria è preclusa a prescindere da quanto sia piccolo. È la prima verifica da fare, non l’ultima.

Adempimenti sismici

È una delle aree a minore pericolosità sismica del Paese: gli adempimenti strutturali incidono raramente sulla durata delle pratiche.

Il patrimonio edilizio di Sardegna e le difformità tipiche

Grande patrimonio di seconde case costiere, dove la verifica del vincolo paesaggistico va fatta prima di qualunque ipotesi di sanatoria.

Al di là delle specificità locali, le difformità che troviamo più spesso restano sempre le stesse: tramezzi interni spostati o aggiunti rispetto al progetto approvato, bagni e ripostigli ricavati in locali nati con altra destinazione, verande e logge chiuse senza titolo e soppalchi realizzati e mai comunicati. Quasi nessuna di queste è un abuso vero e proprio; quasi tutte, però, bastano a bloccare un rogito.

Sardegna in numeri

Comuni 377
Popolazione residente 1.562.381 abitanti
Comuni sotto i 1.000 abitanti 131 (35% del totale)
Province 5 — Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari e Sud Sardegna
Comuni più popolosi Cagliari, Sassari, Quartu Sant’Elena, Olbia e Alghero

Dati amministrativi e di popolazione: ISTAT, elenco delle unità amministrative e popolazione residente al 1° gennaio 2025.

Il dato che pesa di più sul nostro lavoro è il terzo: in Sardegna 131 comuni su 377 hanno meno di mille abitanti. Nei territori a bassa densità l’archivio edilizio è quasi sempre cartaceo e la ricerca richiede tempo. È lavoro che facciamo noi, ma va messo nel conto delle settimane.

Da dove partire

  1. Recupera i dati catastali dell’immobile: foglio, particella, subalterno.
  2. Cerca in casa qualsiasi titolo edilizio: licenza, concessione, permesso, condono.
  3. Mandaci quello che hai. Il resto lo recuperiamo noi con l’accesso agli atti.

La verifica iniziale è gratuita e senza impegno. Se la pratica non è fattibile o non conviene, lo scriviamo — anche quando significa rinunciare all’incarico.

Approfondimenti utili

Se stai valutando una verifica in Sardegna, questi sono i contenuti che vale la pena leggere prima.

Il servizio che fa al caso tuo

Guide sulla normativa

Domande frequenti

In Sardegna vale la Legge Salva Casa nazionale?

Sardegna è a statuto speciale e ha competenza propria in materia edilizia e urbanistica. Le novità introdotte dal D.L. 69/2024 rilevano, ma il modo in cui si innestano sulla disciplina locale va verificato caso per caso: è una delle prime cose che accertiamo prima di impostare la pratica.

Lavorate su tutta la Sardegna o solo su alcune province?

Su tutta la regione. Ogni pratica viene assegnata a un tecnico abilitato competente per il Comune interessato, che la istruisce e la firma: prima di conferire l'incarico ricevi nome, qualifica e numero di iscrizione all'albo.

Quanto tempo serve per sapere se il mio immobile è in regola?

Se hai già visura e planimetria catastale, la prima valutazione documentale arriva in 2–3 giorni lavorativi. Se serve prima l'accesso agli atti in Comune, si aggiungono i tempi dell'ufficio: indicativamente da 3 a 10 giorni lavorativi.

Province della regione

Ogni ufficio tecnico applica la norma nazionale con tempi e prassi proprie. Scegli il territorio che ti interessa per i riferimenti puntuali.

Il tuo immobile è in Sardegna?

Mandaci i dati catastali: verifichiamo gratuitamente la conformità edilizia e catastale e ti diciamo se c'è qualcosa da sistemare.

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