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Salva Casa provincia di Torino

Città metropolitana · capoluogo Torino · Piemonte

Aggiornato al Vedi anche: Salva Casa Piemonte

Città metropolitana con 312 comuni, dalla pianura all’alta montagna olimpica: la varietà di regolamenti edilizi comunali è la più ampia d’Italia.

Il quadro normativo in provincia di Torino

Il territorio della città metropolitana di Torino ricade in Piemonte, quindi alla disciplina nazionale del D.P.R. 380/2001 — aggiornata dalla Legge Salva Casa (D.L. 69/2024) — si affianca la normativa regionale, il cui riferimento principale è la L.R. 56/1977 sulla tutela e l’uso del suolo. A decidere in concreto, però, è il regolamento edilizio del Comune in cui si trova l’immobile: due comuni confinanti possono trattare lo stesso intervento in modo diverso.

La provincia di Torino in numeri

Sigla TO
Tipologia Città metropolitana
Comuni 312
Popolazione residente 2.204.276 abitanti
Comuni sotto i 1.000 abitanti 117
Comuni più popolosi Torino, Moncalieri, Collegno, Rivoli, Nichelino e Settimo Torinese

Dati amministrativi e di popolazione: ISTAT, elenco delle unità amministrative e popolazione residente al 1° gennaio 2025.

Sono 312 sportelli unici diversi, ciascuno con il proprio regolamento edilizio e la propria modulistica. Di questi, 117 servono comuni sotto i mille abitanti: Gli uffici tecnici dei comuni minori lavorano spesso con una sola persona e un archivio cartaceo. Non è un problema, ma incide sui tempi: preferiamo dirlo prima piuttosto che spiegarlo dopo.

A chi si presenta la pratica

Il procedimento si apre presso lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune dove ricade l’immobile. È l’unico ufficio competente sui titoli edilizi: né la Provincia né la Regione istruiscono queste pratiche. Se sull’immobile insiste un vincolo interviene anche la Soprintendenza competente per territorio; se si toccano parti portanti si aggiunge il deposito sismico.

Dopo il deposito monitoriamo il procedimento e rispondiamo alle integrazioni. È il passaggio che più spesso allunga i tempi, ed è anche quello dove si vede la differenza fra chi conosce l’ufficio e chi no.

Dove operiamo nella provincia di Torino

Seguiamo pratiche in tutti i comuni del territorio. Oltre al capoluogo Torino, i comuni da cui riceviamo più richieste sono Moncalieri, Rivoli, Collegno, Pinerolo, Ivrea e Bardonecchia.

Cominciamo sempre da una verifica documentale gratuita. Se non emerge nulla da sanare te lo diciamo per iscritto, e quella risposta puoi allegarla alla trattativa.

Approfondimenti utili

Se stai valutando una verifica in provincia di Torino, questi sono i contenuti che vale la pena leggere prima.

Il servizio che fa al caso tuo

Guide sulla normativa

Domande frequenti

A chi devo presentare la pratica di sanatoria in provincia di Torino?

Allo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune in cui si trova l'immobile. La città metropolitana non ha competenza sui titoli edilizi. Se l'area è vincolata interviene anche la Soprintendenza competente per territorio.

Seguite anche i comuni piccoli della provincia di Torino, non solo Torino?

Sì, tutti. Anzi, è spesso nei comuni piccoli che il lavoro documentale pesa di più: gli archivi sono meno digitalizzati e l'ufficio tecnico ha orari ridotti. Lo mettiamo in conto nei tempi che ti indichiamo.

Serve che io sia presente al sopralluogo?

Solo se il sopralluogo è necessario, e non lo è sempre: in molti casi bastano documentazione fotografica e misure che ci fornisci tu. Quando serve, concordiamo un appuntamento con il tecnico che segue il tuo caso.

Il capoluogo

Ogni ufficio tecnico applica la norma nazionale con tempi e prassi proprie. Scegli il territorio che ti interessa per i riferimenti puntuali.

Il tuo immobile è in provincia di Torino?

Mandaci i dati catastali: verifichiamo gratuitamente la conformità edilizia e catastale e ti diciamo se c'è qualcosa da sistemare.

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