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Comune di Roma · provincia di Roma

Aggiornato al Vedi anche: Salva Casa provincia di Roma

Questa pagina riguarda gli immobili che si trovano nel Comune di Roma. Se il tuo immobile è in un altro comune del territorio, il riferimento è la pagina della provincia di Roma: cambia lo sportello, e con esso modulistica e tempi.

Com’è fatta Roma, dal punto di vista edilizio

Il vincolo archeologico affiora ovunque nel tessuto urbano, il centro storico è patrimonio Unesco e le ex zone di edilizia spontanea urbanizzate hanno una disciplina propria: la posizione dell’immobile determina tutto, e i tempi variano molto fra i Municipi.

È il motivo per cui una verifica di conformità a Roma non si esaurisce nel confronto fra planimetria e stato dei luoghi: va accertato anche in quale regime ricade la particella, perché è quello a stabilire se una difformità è sanabile e con quale procedura.

Dati strutturali del Comune di Roma

Popolazione residente 2.747.290 abitanti
Codice catastale H501
Codice fiscale del Comune 02438750586
Sede municipale Piazza Del Campidoglio, 1 — 00186 Roma
PEC del Comune protocollo.segretariato@pec.comune.roma.it
Sito istituzionale https://www.comune.roma.it
Provincia Roma (RM)

Il codice catastale H501 è quello che compare sulla visura e identifica Roma negli atti dell’Agenzia delle Entrate: se sui tuoi documenti ne trovi un altro, l’immobile non ricade in questo Comune.

Fonti: ISTAT (popolazione residente al 1° gennaio 2025 e codice catastale), Indice della Pubblica Amministrazione — IPA (sede, PEC, sito istituzionale, codice fiscale dell’ente), Dipartimento della Protezione Civile (classificazione sismica aggiornata a maggio 2025). Verifica sempre i recapiti sul sito del Comune prima di inviare un’istanza: gli uffici cambiano indirizzo e le caselle vengono riorganizzate.

Il Comune di Roma concentra il 65% della popolazione dell’intera provincia di Roma: è anche la ragione per cui il suo sportello unico ha volumi — e quindi tempi di istruttoria — diversi da quelli dei comuni minori del territorio.

Il regolamento edilizio di Roma: dove si trova

Prima di valutare qualunque difformità va letto il regolamento edilizio comunale: è lì che stanno i parametri — altezze, distanze, requisiti dei locali — su cui si misura la regolarità dell’opera.

Il testo vigente è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Roma. Lo trovi nell’area tematica dedicata all’edilizia, spesso insieme alle norme tecniche di attuazione dello strumento urbanistico: vanno lette insieme.

Attenzione alla versione

Attenzione a quale versione stai leggendo: per le parziali difformità l’art. 36-bis àncora la valutazione alla disciplina edilizia in vigore quando l’opera è stata realizzata, non a quella attuale. Recuperare il testo storico è parte del lavoro.

Accesso agli atti edilizi a Roma

L’istanza ai sensi della L. 241/1990 si presenta al Comune di Roma, anche via PEC all’indirizzo protocollo.segretariato@pec.comune.roma.it. Occorrono i dati catastali, il documento del richiedente e la motivazione dell’accesso. Se l’immobile ha una storia lunga conviene chiedere l’intero fascicolo, non il singolo titolo. Se ci affidi la pratica, l’istanza la prepariamo e la seguiamo noi.

Lo sportello di Roma

Il procedimento si apre presso lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune dove ricade l’immobile. È l’unico ufficio competente sui titoli edilizi: né la Provincia né la Regione istruiscono queste pratiche.

Nel caso di Roma il documento che determina cosa è ammesso non è la legge nazionale ma il regolamento edilizio comunale, insieme allo strumento urbanistico vigente: sono questi a stabilire distanze, altezze, requisiti igienico-sanitari e destinazioni ammesse per la zona in cui ricade l’immobile. Se sull’immobile insiste un vincolo interviene anche la Soprintendenza competente per territorio; se si toccano parti portanti si aggiunge il deposito sismico.

Che cosa verifichiamo su un immobile a Roma

  • Titoli edilizi rilasciati dal Comune di Roma, con accesso agli atti sull’intera storia dell’immobile
  • Zona urbanistica e disciplina applicabile secondo lo strumento vigente
  • Vincoli paesaggistici, monumentali, archeologici o idrogeologici che insistono sulla particella
  • Conformità catastale: corrispondenza fra planimetria depositata e stato dei luoghi
  • Adempimenti strutturali, dove la classificazione sismica di Roma li rende necessari

Le situazioni che ci portano più spesso

Su Roma le richieste che riceviamo si concentrano su quattro scenari: una compravendita in corso in cui il notaio ha chiesto la conformità; un mutuo sospeso per disallineamento catastale; un immobile ereditato con planimetrie ferme a decenni fa; lavori interni eseguiti in buona fede e mai comunicati. In tutti e quattro i casi il primo passo è lo stesso: capire cosa risulta agli atti.

Centro storico e zone tutelate

Se l’immobile ricade nel centro storico di Roma o in un’area sottoposta a tutela, alla pratica edilizia si affianca il parere della Soprintendenza. Cambiano i tempi e cambia il margine di manovra: conviene saperlo prima di impostare qualsiasi intervento, non a pratica avviata.

Prima verifica gratuita per gli immobili a Roma

Mandaci indirizzo e dati catastali dell’immobile: un tecnico abilitato competente per Roma esamina la documentazione e ti risponde entro due giorni lavorativi, per iscritto. Cominciamo sempre da una verifica documentale gratuita. Se non emerge nulla da sanare te lo diciamo per iscritto, e quella risposta puoi allegarla alla trattativa.

Approfondimenti utili

Se stai valutando una verifica a Roma, questi sono i contenuti che vale la pena leggere prima.

Il servizio che fa al caso tuo

Guide sulla normativa

Domande frequenti

Quanto costa regolarizzare un immobile a Roma?

Il costo si compone di tre voci che teniamo sempre separate: l'onorario tecnico, le sanzioni o oblazioni previste dalla norma applicata, e i diritti di segreteria del Comune di Roma. Le ultime due sono fissate da norme e regolamenti e vengono aggiornate periodicamente: per questo non pubblichiamo tariffari, le quantifichiamo sul caso concreto nel preventivo scritto.

Serve che io venga di persona in ufficio per una pratica a Roma?

No. La pratica si istruisce da remoto e si deposita in via telematica. L'unico passaggio eventualmente in presenza è il sopralluogo del tecnico, quando serve un rilievo metrico dello stato dei luoghi.

Quanto dura l'istruttoria al Comune di Roma?

Dipende dal tipo di pratica e dal carico dell'ufficio. Indicativamente si va da poche settimane per una comunicazione a 30–90 giorni per un accertamento di conformità, con tempi più lunghi se sono coinvolti vincoli. Ti indichiamo una stima realistica prima di partire e ti aggiorniamo a ogni passaggio.

Il tuo immobile è a Roma?

Mandaci i dati catastali: verifichiamo gratuitamente la conformità edilizia e catastale e ti diciamo se c'è qualcosa da sistemare.

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