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Salva Casa provincia di Agrigento

Libero consorzio comunale · capoluogo Agrigento · Sicilia

Aggiornato al Vedi anche: Salva Casa Sicilia

Valle dei Templi con vincolo archeologico fra i più estesi d’Italia, e una fascia costiera con casistica di abusivismo storico rilevante.

Il quadro normativo in provincia di Agrigento

Il territorio della libero consorzio comunale di Agrigento ricade in Sicilia, quindi alla disciplina nazionale del D.P.R. 380/2001 — aggiornata dalla Legge Salva Casa (D.L. 69/2024) — si affianca la normativa regionale, il cui riferimento principale è la L.R. 16/2016, che recepisce con modifiche il D.P.R. 380/2001. A decidere in concreto, però, è il regolamento edilizio del Comune in cui si trova l’immobile: due comuni confinanti possono trattare lo stesso intervento in modo diverso.

La provincia di Agrigento in numeri

Sigla AG
Tipologia Libero consorzio comunale
Comuni 43
Popolazione residente 408.401 abitanti
Comuni sotto i 1.000 abitanti 1
Comuni più popolosi Agrigento, Sciacca, Canicattì, Licata, Favara e Palma di Montechiaro

Dati amministrativi e di popolazione: ISTAT, elenco delle unità amministrative e popolazione residente al 1° gennaio 2025.

Sono 43 sportelli unici diversi, ciascuno con il proprio regolamento edilizio e la propria modulistica. È la ragione per cui, prima di stimare i tempi, guardiamo a quale Comune andrà la pratica e non solo a che tipo di difformità stiamo trattando.

A chi si presenta la pratica

Il procedimento si apre presso lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune dove ricade l’immobile. È l’unico ufficio competente sui titoli edilizi: né la Provincia né la Regione istruiscono queste pratiche. Se sull’immobile insiste un vincolo interviene anche la Soprintendenza competente per territorio; se si toccano parti portanti si aggiunge il deposito sismico.

Dopo il deposito monitoriamo il procedimento e rispondiamo alle integrazioni. È il passaggio che più spesso allunga i tempi, ed è anche quello dove si vede la differenza fra chi conosce l’ufficio e chi no.

Attenzione ai titoli post-sisma

Nella Val di Noto la ricostruzione storica e i vincoli Unesco si sovrappongono alla disciplina edilizia ordinaria.

Dove operiamo nella provincia di Agrigento

Seguiamo pratiche in tutti i comuni del territorio. Oltre al capoluogo Agrigento, i comuni da cui riceviamo più richieste sono Sciacca, Licata, Canicattì, Favara e Lampedusa e Linosa.

Cominciamo sempre da una verifica documentale gratuita. Se non emerge nulla da sanare te lo diciamo per iscritto, e quella risposta puoi allegarla alla trattativa.

Approfondimenti utili

Se stai valutando una verifica in provincia di Agrigento, questi sono i contenuti che vale la pena leggere prima.

Il servizio che fa al caso tuo

Guide sulla normativa

Domande frequenti

A chi devo presentare la pratica di sanatoria in provincia di Agrigento?

Allo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune in cui si trova l'immobile. La libero consorzio comunale non ha competenza sui titoli edilizi. Se l'area è vincolata interviene anche la Soprintendenza competente per territorio.

Seguite anche i comuni piccoli della provincia di Agrigento, non solo Agrigento?

Sì, tutti. Anzi, è spesso nei comuni piccoli che il lavoro documentale pesa di più: gli archivi sono meno digitalizzati e l'ufficio tecnico ha orari ridotti. Lo mettiamo in conto nei tempi che ti indichiamo.

Serve che io sia presente al sopralluogo?

Solo se il sopralluogo è necessario, e non lo è sempre: in molti casi bastano documentazione fotografica e misure che ci fornisci tu. Quando serve, concordiamo un appuntamento con il tecnico che segue il tuo caso.

Il capoluogo

Ogni ufficio tecnico applica la norma nazionale con tempi e prassi proprie. Scegli il territorio che ti interessa per i riferimenti puntuali.

Il tuo immobile è in provincia di Agrigento?

Mandaci i dati catastali: verifichiamo gratuitamente la conformità edilizia e catastale e ti diciamo se c'è qualcosa da sistemare.

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